L’omaggio (in gergo comp, dall’inglese complimentary) è qualcosa che il ristorante offre gratuitamente all’ospite, togliendolo dal conto: un caffè, un dolce, un calice, a volte un’intera portata. È una piccola rinuncia economica con un grande potenziale relazionale.
Si usa in due situazioni principali: come gesto memorabile spontaneo (sorprendere un cliente fedele o festeggiare un’occasione) e come strumento di service recovery (rimediare a un errore o a un’attesa, trasformando una possibile recensione negativa in gratitudine).
Usarlo bene
Il comp funziona quando è percepito come sincero, non come un automatismo o un modo per liquidare un problema. Va dosato: troppi omaggi erodono il margine e svuotano il gesto; quello giusto, al momento giusto, vale molto più del suo costo. È ospitalità concreta.
Qui le 5 frasi di Will Guidara per gestire un reclamo.
Domande frequenti
- Cosa significa 'comp' al ristorante?
- Dall'inglese complimentary: indica qualcosa offerto gratuitamente all'ospite e tolto dal conto (un caffè, un dolce, una portata), usato come gesto di cortesia o per rimediare a un disservizio.
- Quando conviene offrire un omaggio?
- Come gesto memorabile spontaneo verso un cliente o per un'occasione, o come service recovery dopo un errore o un'attesa. Va usato con sincerità e misura, per non erodere il margine né banalizzarlo.