Nel gergo della ristorazione, “coperti” indica il numero di clienti serviti o di posti a sedere disponibili: “stasera abbiamo fatto 120 coperti” significa aver servito 120 persone. È l’unità di misura base del volume di una sala.
Attenzione a non confonderlo con il coperto (al singolare, come costo): pur derivando dalla stessa parola — il “posto apparecchiato” — qui indica la persona/posto, non la voce in conto. Un ristorante “da 80 coperti” ha 80 posti a sedere.
Perché è un numero centrale
Il conteggio dei coperti è alla base di quasi tutte le metriche di sala: lo scontrino medio si calcola dividendo l’incasso per i coperti, il RevPASH rapporta il ricavo ai posti disponibili, la turnazione misura quante volte ogni posto viene riutilizzato. Sapere quanti coperti aspettarsi per fascia è anche la base per dimensionare staff e acquisti.
Domande frequenti
- Cosa significa 'coperti' in un ristorante?
- Indica il numero di clienti serviti o di posti a sedere: '100 coperti' significa 100 persone servite. È l'unità di misura del volume della sala, da non confondere con il coperto come costo in conto.
- Qual è la differenza tra 'coperti' e 'coperto'?
- 'Coperti' (plurale) indica le persone/posti serviti; il 'coperto' (singolare) è la piccola somma fissa addebitata in conto per la messa a tavola. Stessa origine, due significati diversi.